Rimbalzo per la moneta unica

March 20th, 2009

Intraday e spunti operativi.

Rimbalzo per la moneta unica che si attesta in area 1,37 contro il dollaro. Le attese sono per una possibile verifica di area 1,3750, ed in superamento a 1,3790. Segnali ribassisti in rottura di area 1,3640.

Avvenimenti Giornalieri

Germania prezzi produzione febbraio (8:00)
Spagna nuovi ordini industria gennaio (9:00)
Italia Forze di lavoro IV trimestre (10:00)
UE produzione industriale gennaio (11:00)

Commento alla giornata precedente.

Frena la sua caduta il dollaro contro euro e yen dopo i minimi da circa due mesi toccati ieri a seguito del quantitative easing annunciato dalla Fed. Per il biglietto verde il sostegno e’ venuto da una ritorno del’avversione al rischio sulla chiusura negativa di Wall Street, ma gli operatori credono che euro e yen torneranno a risalire.

By Custom House

Aussie Dollar Remains Buoyant

March 18th, 2009

The Aussie dollar has opened moderately higher this morning buoyed by a strong night in US equity markets.  Wall Street gained early in the session after a surprise jump in US housing starts for February.  Data showed housing starts soared 22.2 per cent to 583K vs. a 477K expectation.  The figures were much higher than anticipated and this was the first rise in US housing starts after seven months of decline. Read Full Article »

Leggero rialzo per la moneta unica

March 18th, 2009

Intraday e spunti operativi.

Seduta in leggero rialzo per la moneta unica che si attesta in area 1.30 contro Il dollaro. Le attese sono per una possibile verifica di area 1,3040, ed in superamento a 1,3080. Segnali ribassisti in rottura di area 1,2930.

Avvenimenti Giornalieri

Giappone Leading indicator gennaio rivisto (0:50)
Spagna vendite dettaglio gennaio (9:00)
Italia Produzione industriale gennaio (10:00)
UK mercato lavoro febbraio (10:30)
USA Prezzi al consumo febbraio (13:30)
CFFMI gennaio (13:30)
partite correnti 4° trimestre (13:30)
Prezzi al consumo febbraio (13:30)

Commento alla giornata precedente.

Il pessimismo del Fondo monetario internazionale, che ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita e prevede ora un’ economia globale in contrazione dello 0,6%, ha inciso relativamente sulla fiducia degli operatori che hanno assistito al rally di Wall Street sul finale grazie al dato positivo sulle nuove costruzioni ed alla ripresa dell’inflazione; di segno opposto l’andamento delle contrattazioni delle piazze finanziarie europee che hanno archiviato al ribasso una seduta altalenante. Su un mercato valutario decisamente volatile, l’euro continua a mostrare la sua forza aggiornando i massimi contro le principali valute. L’eurodollaro ha toccato quota 1.3066 dopo che il ritorno del biglietto verde aveva costretto l’euro a ripiegare a 1.2930 rompendo al ribasso il supporto individuato al livello di prezzo 1.2945; il minimo di ieri ha però permesso all’EURUSD di rimbalzare con decisione e riportarsi ampiamente sopra 1.3000. Anche l’euroyen viaggia sui massimi e si muove con un certo “nervosismo” in unA banda di oscillazione compresa tra 128.05 e 128.80, ultimo massimo aggiornato nella notte. Alta volatilità è possibilità per l’euro di strappare oltre quota 129, data l’attuale debolezza dello yen. La divisa nipponica stà infatti subendo il ritorno delle altre valuta, anche se di fatto contro il dollaro mostra una certà lateralità. Lo stato di forma dell’euro si manifesta anche contro l’altra divisa che nelle ultime sedute sembrava essere tornata in salute, ovvero la sterlina: EURGBP poco sotto quota 0.9300 e attenzione posta al livello di resistenza 0.9520 e quindi sui massimi di gennaio. Il cable si tiene sopra 1.4000, lontano dai massimi di inizio settimana di 1.4231.

 

By Custom House

Aussie Strong Despite Wall Street Fizzle

March 17th, 2009

The Aussie dollar has opened below .6600 this morning after a late night sell off in US equity markets ended a positive four-day run. The bull-run fuelled by strong performances in banking stocks ended after American Express announced US credit card delinquencies rose to 8.7% per cent in February - a rise of .4%.  The delinquencies were attributed to an increase in job losses and a deteriorating US economy. Read Full Article »

Aussie Holds Above .6500

March 16th, 2009

The Aussie dollar has opened above .6500 this morning after another positive performance in global equity markets on Friday. Whilst positive equity market performance has heightened the demand for high yielding currencies - the Aussie, whilst strong - still failed to reach that psychological trading level of .6600. Read Full Article »