Seduta in ribasso per la moneta unica
Notizie dai Mercati Finanziari
Intraday e spunti operativi.
Seduta in leggero ribasso per la moneta unica nei confronti della divisa statunitense. EURUSD si attesta in area 1,5470. Stabile, invece, il cambio EURGBP che si conferma in area 0,7925.
Avvenimenti Giornalieri
Giappone Pil 1° trimestre (00:50)
Fiducia consumatori aprile (00:50)
Produzione industriale rivista marzo (00:50)
Italia Bilancia commerciale verso UE e mondo marzo (10:00).
Zona Euro Bilancia commerciale marzo (11:00).
Usa Avvio cantieri e permessi aprile (14:30)
Fiducia consumatori preliminare maggio (16:00)
Commento alla giornata precedente.
Ad analizzare i dati macroeconomici di ieri ci si aspetterebbe una rivalutazione dell'euro contro il dollaro. L'inflazione è risultata in rialzo del 0.3% su base mensile attestando la crescita annua al 3.3%. Il Prodotto interno lordo area Euro fa registrare nel primo trimestre un incremento del +0.7% contro un precedente di +0.4% ed una aspettativa degli analisti per un +0.5%. Il dato conferma la sostanziale tenuta dell'economia Europea nel primo trimestre del 2008 portanto il GDP annualizzato ad un +2.2% contro una aspettativa degli analisti a +1.9%. Questi due dati insieme confermano che la politica monetaria posta in essere dalla BCE sta producendo dei risultati positivi; adesso ci si aspetta che la corsa dei prezzi nella seconda parte dell'anno rallenti. Negativi, invece, i dati provenienti dagli Stati Uniti. Solo il Philadelphia index, seppur in calo, ha battuto le aspettative degli analisti.
Il comparto manifatturiero ha mostrato lievi miglioramenti per la Federal Reserve Bank di Philadelphia, che ne ha calcolato il valore relativo al mese di maggio. L'indice di Philadelphia è rimasto comunque in territorio negativo, facendo registrare -15.6 da -24.9 di aprile. Gli analisti si attendevano un valore
di circa -20.0. Sempre dagli USA non brilla il mercato del lavoro e quello dell'industria. Il mercato, nonostante le notizie rafforzassero l'euro e d indebolissero il dollaro, non ha premiato la divisa unica. Non è da escludere che la fase di congestione in cui il cambio fluttua da parecchi giorni fra 1.5350 e 1.5550 abbia inibito ogni tentativo di imbastire un movimento deciso.
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